CSC Model: consulenza sociale di cura dell’identità

Percorso di specializzazione in “Consulenza sociale di cura” ad approccio CSC Model con attestato finale valido per la collaborazione in Rete Aurora – Centro Nazionale di Servizio Sociale.
Il CSC Model – Consulenza Sociale di Cura – è un modello di lavoro sociale clinico innovativo e pratico per professionisti della salute, un approccio concreto per orientare l’azione in termini di “cura dell’identità” della persona, applicabile in diverse situazioni di disagio sociale. Il CSC si propone come il primo modello di cura sociale, ideato partendo dall’attuale panorama socio culturale, in grado quindi realmente di offrire risposte al passo della costante e repentina mutevolezza sociale.
Il consulente sociale di cura è un professionista della salute specializzato a utilizzare il CSC Model, quale modello di lavoro sociale che mette al centro della sua azione di cura l’identità della persona per trovare risposte idonee alla gestione della difficoltà delle persone di crearsela e mantenerla nel mondo contemporaneo.
Il termine “cura” segue “consulenza sociale” al fine di sottolineare il tipo di lavoro che si mette in moto con la persona nel suo contesto sociale di vita, che non può prescindere dalla ricerca di una posizione il più possibile paritaria, fondata su un clima di fiducia reciproco in cui cura significa: premura, accoglienza, accettazione incondizionata, rispetto, sollecitudine, diligenza, zelo, attenzione, delicatezza, ecc.; emozioni che superano il concetto stesso di empatia.
Il CSC cura i disagi sociali del nostro tempo, quali per esempio: disorientamento esistenziale, cyberbullismo, violenze e conflittualità, dipendenze da gioco-web ecc. e ritualità, ikikomorismo, crisi depressive familiari/personali, e molto altro. Questi sono, infatti, solo alcuni dei disagi sociali tipici di questo momento storico in cui Internet ha impattato enormemente e in cui lo smartphone ha fatto da spartiacque tra “il tempo prima” e “il tempo dopo”. Per trovare risposte idonee a tutto ciò è necessario rilevare e prendersi cura degli elementi ravvisabili nella difficoltà endemica da parte delle persone di crearsi e mantenere un’identità. Soffrire la crisi di identità è la risultante, infatti, di quella che potremmo chiamare, anche se impropriamente, “patologia sociale”, ovvero una condizione di disagio che la stessa società odierna produce indicando, quindi, in questa specificità l’oggetto su cui focalizzare l’azione di “cura”.
Formare un professionista del lavoro sociale clinico in grado di valutare e accompagnare ad una nuova condizione di benessere e di salute chi ne ha bisogno, in un percorso specialistico specifico e declinato in dettaglio.
Il Consulente sociale di cura si occupa di analizzare le diverse facce dell’identità della persona e con lei recuperare e dare significati a concetti, situazioni, immaginari, magari persi o non identificati, interni o esterni, ecc. e quindi individuare percorsi di azione concreti per affrontare la vita “qui ed ora”.
Il CSC offre al professionista la possibilità di individuare dei precisi punti fermi per agire, indirizzato da un “modello sociale di cura” che guida all’azione, al fine di sostenere la persona che chiede aiuto a ricollocare consapevolmente la propria storia nel presente e in prospettiva futura, individuando nuovi percorsi di azione per rispondere ai propri bisogni e desideri, cambiando così il corso della propria storia.
Il modello declinato in metodo che sarà studiato e sperimentato, si utilizza con e per diversi target, sia individualmente che in gruppo ed è una guida certa anche per la valutazione e per proposte di azioni comunitarie.
Il percorso consulenziale Sociale di Cura CSC è un processo di aiuto professionale volto a ricollocare consapevolmente la propria storia nel presente attraverso un processo di valutazione “qui ed ora” delle proprie diverse identità (da vissuto, sociale, reale/virtuale) al fine di giungere ad una nuova omeostasi identitaria per un nuovo progetto di vita. Il percorso CSC permette di uscire dall’immaginario unico di “malato” o “caregiver”, ecc., e attraversare la necessaria fase di trasformazione per giungere “qui ed ora” ad una nuova omeostasi identitaria.
Con il CSC ci si prende cura dell’altro, diverso da sé, accogliendolo e creando con lui un clima di fiducia, sulla base di una sua richiesta (non sentendosi egli in grado di farcela da solo), agendo “con la persona” per sostenerla nel trasformare la sua attuale situazione di disagio sociale e realizzare un diverso progetto di vita. Tale processo si realizza secondo un approccio legato alla analisi congiunta e condivisa della condizione di vita “qui ed ora” focalizzandosi sulle diverse identità della persona, considerando sia elementi dentro (psico) sia fuori da sé (socio), con l’obiettivo di ri-costruire l’equilibrio necessario a progettare e vivere la propria vita. Il professionista è al fianco anche nella costruzione e gestione del nuovo progetto di vita con l’eventuale accompagnamento al recupero di altre risorse “fuori da lui”, se necessario.

Prima parte in diretta online con incontri alternati tra:
– >> percorso personale di scrittura autocreativa in gruppo, che permette di attraversare personalmente in ogni sua fase il modello CSC a partire da sé stessi
– >> e approfondimento teorico pratico a partire dal Testo CSC Consulenza sociale di cura
a seguire esercitazioni su Case Study e supervisione su percorsi di trattamento
Dettaglio dei contenuti teorico/pratici:

Modulo 1
– Definizioni e confini
– La patologia sociale
– I bisogni sociali
– La cura sociale
– Neoliberismo e politica sociale
Modulo 2
– Il tempo prima e il tempo dopo
– Il concetto di “generazione”
– Lo spartiacque tra i due tempi
– Dal tempo prima al tempo dopo
– La nuova architettura sociale
– Ruolo e identità nel tempo prima e nel tempo dopo
– Il concetto di rito
– Relazione tra rito e dipendenza 1
– Dal rito collettivo al rito individuale
Modulo 3
– L’approccio sociale di cura
– La cura dell’identità
– L’identità sociale
– L’identità da vissuto
– L’identità reale/virtuale
Modulo 4
– Il percorso consulenziale (metodo e applicazioni pratiche con esercitazioni e supervisione)

Assistenti Sociali, Educatori, Counselor, operatori sociali, operatori della salute, sociologi
TOTALE ORE: 200 (1 anno di formazione)
Le ore di corso si alternano tra momenti di incontri online in diretta con il gruppo e momenti di esercitazioni individuali e di gruppo, nonché di lettura e visione di video in FAD, con impegno mensile di circa 18 ore per 10 mesi nell’arco di un anno.
Sono previsti almeno due momenti di incontro residenziale con tutto il gruppo nell’aula formativa di Gabicce Mare a metà corso e a fine corso.
Euro 1.600,00 + IVA (se dovuta) —- VERIFICA LE OFFERTE ATTIVE IN HOME PAGE
Il costo è comprensivo di Area FAD con:
– Video lezioni registrate
– Video di altri approfondimenti specialistici
– Manuale CSC Model – Consulenza Sociale di cura. Modello di Lavoro sociale per la cura dell’identità. – G. Zen, S. Banzato, Edizioni Libere SocialNet, 2019
– articoli di approfondimento
e di ATTESTATO FINALE

VIDEO DI PRESENTAZIONE
DEL CORSO

VIDEO LIBRO CSC – I parte GRATIS

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